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SCIOPERO – LA FIUMANA

26 Gen

Dietro quelle barricate…

24 Dic

Scarica, stampa, diffondi il manifesto ad alta risoluzione da ProgettoRizoma.org

macerie @ Dicembre 23, 2010

 

Ce n’est qu’un debut

24 Dic

Roma, 14 dicembre: io c’ero

di Luca B.

http://www.carmillaonline.com/archives/2010/12/003720.html

Altri interventi: L’amore ai tempi del manganello ; Dalla Piazza al Popolo ; Tumultuosa/Mente …presente!

[Abbiamo omesso il cognome dell’autore, per quanto non l’avesse chiesto, al fine di evitargli conseguenze giudiziarie. E’ già cominciata la ratonnade (“caccia ai topi”: così erano chiamate le spedizioni punitive dei colonialisti francesi contro gli algerini ribelli) voluta da che si spaccia per gatto, pur vivendo in un buco ben blindato e avendo più coda che corpo.] (V.E.)

Sono tornato stanotte alle tre da Roma e adesso, a mente fredda (tiepida, diciamo), di fronte agli articoli di Repubblica mi viene da dire:

C’erano gli infiltrati? i provocatori? Erano lì a fare cosa? Ad alzare il livello di tensione?

Allora dico che hanno lavorato per nulla, non erano necessari ieri, perché ieri il livello di tensione e di rabbia era già alto. Personalmente ho fatto prima parte del book bloc (ho cercato Noi saremo tutto, che avevo pure votato nel sondaggio Uniriot, ma non ho avuto il piacere di usarlo, mi sono accontentato diAlice nel paese delle meraviglie), poi nel pomeriggio ho abbandonato quello stesso libro con cui avevamo provato a forzare il primo blocco di polizia (con scarsissimi risultati c’è da dire) perché la nuova tattica del corri, colpisci e fuggi, in quel momento era più utile. Continua a leggere

A proposito di lotta di classe

26 Mag

“Bisogna restaurare l’odio di classe. Perché loro ci odiano, dobbiamo
ricambiare. Loro sono i capitalisti, noi siamo i proletari del mondo
d’oggi: non più gli operai di Marx o i contadini di Mao, ma «tutti
coloro che lavorano per un capitalista, chi in qualche modo sta dove
c’è un capitalista che sfrutta il suo lavoro.

A me sta a cuore un punto. Vedo che oggi si rinuncia a parlare di
proletariato. Credo invece che non c’è nulla da vergognarsi a
riproporre la questione. E’ il segreto di pulcinella: il proletariato
esiste. E un male che la coscienza di classe sia lasciata alla destra
mentre la sinistra via via si sproletarizza.

Bisogna invece restaurare l’odio di classe, perché loro ci odiano e
noi dobbiamo ricambiare. Loro fanno la lotta di classe, perché chi
lavora non deve farla proprio in una fase in cui la merce dell’uomo è
la più deprezzata e svenduta in assoluto? Recuperare la coscienza di
una classe del proletariato di oggi, è essenziale.

E’ importante riaffermare l’esistenza del proletariato. Oggi i
proletari sono pure gli ingegneri, i laureati, i lavoratori precari, i
pensionati. Poi c’è il sottoproletariato, che ha problemi di
sopravvivenza e al quale la destra propone con successo un libro dei
sogni”.

Edoardo Sanguineti. Continua a leggere

Grecia paralizzata dallo sciopero generale

20 Mag
Percorso:ANSA.itTop News > News

Sindacati occupano ministero del Lavoro

20 maggio, 09:07

  • (ANSA) – ATENE, 20 MAG – Un nuovo sciopero generale di 24 ore contro austerity e riforma delle pensioni paralizza oggi la Grecia per la 4/a volta da inizio crisi. Non riguarda il traffico aereo internazionale ne’ l’informazione. I sindacati Adedy, Gsee e Pame chiedono la modifica della ‘riforma antisociale e neoliberale’ delle pensioni imposta al governo socialista dalla ‘troika’ (Ue,Bce e Fmi). Sindacalisti e militanti del Pame hanno oggi occupato simbolicamente il ministero del Lavoro.

Europa sociale o tragedia

9 Mag
materialiresistenti (06/05/2010 – 21:52)

di Bifo

La tragedia europea è iniziata. Tre morti in una banca di Atene sono il
primo orribile bilancio di una guerra che il capitalismo finanziario ha
scatenato contro la società, e da cui la società non sa come liberarsi.
La società greca non può sopportare il diktat delle agenzie finanziarie
che l’hanno spinta nel baratro della crisi, e ora pretendono che a
pagare il prezzo siano i lavoratori. Spinta contro il muro della
miseria, dell’umiliazione e della catastrofe, la società greca potrebbe
reagire in maniera folle. Può essere l’inizio di una tragedia che non
sarà limitata alla Grecia. Continua a leggere

Dittatura del proletariato

22 Gen

di Valerio Evangelisti

DittaturaDelProletariato.jpg[Questo raccontino è apparso sul numero speciale de Il manifesto del 17 dicembre 2009, intitolato “Comunista a chi?”. Lo dedico a Manolo Morlacchi e Costantino Virgili, ennesimi “brigatisti nelle intenzioni” (cioè “non hanno fatto un cazzo ma avrebbero potuto…”), finiti in galera a scopo preventivo. Il primo, poi, per ragioni “di stirpe“.] (V.E.)

«“Socializzeremo tutto, eccetto i barbieri”» disse Paolo Ferrero, esausto, posando l’AK 47 su un tavolo del Viminale.
«E’ una frase bellissima. Lenin?» chiese Oliviero Diliberto, mentre cercava di togliere la polvere dalla divisa grigioverde.
Alle sue spalle Marco Rizzo, suo eterno contestatore, stava posando con precauzione il bazooka. «Ma che stronzata. Lenin non si è mai occupato di barbieri. Sarà un altro teorico.» Continua a leggere