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SCIOPERO – LA FIUMANA

26 Gen

L’ITALIA RIPUDIA LA GUERRA

26 Gen

Dietro quelle barricate…

24 Dic

Scarica, stampa, diffondi il manifesto ad alta risoluzione da ProgettoRizoma.org

macerie @ Dicembre 23, 2010

 

Ce n’est qu’un debut

24 Dic

Roma, 14 dicembre: io c’ero

di Luca B.

http://www.carmillaonline.com/archives/2010/12/003720.html

Altri interventi: L’amore ai tempi del manganello ; Dalla Piazza al Popolo ; Tumultuosa/Mente …presente!

[Abbiamo omesso il cognome dell’autore, per quanto non l’avesse chiesto, al fine di evitargli conseguenze giudiziarie. E’ già cominciata la ratonnade (“caccia ai topi”: così erano chiamate le spedizioni punitive dei colonialisti francesi contro gli algerini ribelli) voluta da che si spaccia per gatto, pur vivendo in un buco ben blindato e avendo più coda che corpo.] (V.E.)

Sono tornato stanotte alle tre da Roma e adesso, a mente fredda (tiepida, diciamo), di fronte agli articoli di Repubblica mi viene da dire:

C’erano gli infiltrati? i provocatori? Erano lì a fare cosa? Ad alzare il livello di tensione?

Allora dico che hanno lavorato per nulla, non erano necessari ieri, perché ieri il livello di tensione e di rabbia era già alto. Personalmente ho fatto prima parte del book bloc (ho cercato Noi saremo tutto, che avevo pure votato nel sondaggio Uniriot, ma non ho avuto il piacere di usarlo, mi sono accontentato diAlice nel paese delle meraviglie), poi nel pomeriggio ho abbandonato quello stesso libro con cui avevamo provato a forzare il primo blocco di polizia (con scarsissimi risultati c’è da dire) perché la nuova tattica del corri, colpisci e fuggi, in quel momento era più utile. Continua a leggere

2° Festival Sociale delle Culture Antifasciste – Bologna

29 Mag

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[Si è aperto il 28 maggio e si chiuderà il 6 giugno il Festival Sociale delle Culture Antifasciste di Bologna, un evento autoprodotto da centri sociali, associazioni, collettivi, realtà culturali e singoli individui che si riconoscono nei valori dell’antifascismo. Chi partecipò all’edizione del 2009 rimase impressionato dalla quantità degli eventi, dall’alto livello dei dibattiti, dalle mostre e performances teatrali, cinematografiche e musicali, ma soprattutto dalla perfetta organizzazione e dall’affluenza di migliaia di giovani. Quest’anno il festival ha un programma addirittura più ambizioso e raddoppia la sua durata. Lo segnaliamo con un comunicato ufficiale degli organizzatori e con un articolo del Nodo Sociale Antifascistadi Bologna sul revisionismo relativo alla strage del 2 agosto 1980. In coda tutti i link utili.]

Bologna – Quest’anno il festival raddoppia in durata per dare spazio a un vasto programma di iniziative: dibattiti, presentazioni di libri, fumetti, progetti, film e documentari, laboratori, reading, spettacoli di burattini e di teatro, musica e concerti. Continua a leggere

Freedom flotilla

29 Mag

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Acque internazionali, al largo di Cipro – Infopal

Le navi della Freedom Flotilla si sono finalmente incontrate nelle acque internazionali al largo di Cipro, verso la Striscia di Gaza. Le tre navi turche, passeggeri e cargo, la nave “Ottomila”, con attivisti e giornalisti a bordo, e il cargo “Mediterraneo Libero”. È una grande gioia per tutti: centinaia e centinaia di cittadini europei, arabi e degli altri 40 Paesi che compongono la Flotilla si stanno salutando a bordo delle proprie imbarcazioni. Dalle navi sventolano bandiere palestinesi, dell’Unione Europea e di tanti altri Stati. Dagli altoparlanti si sentono canti palestinesi. Tutte insieme, le navi della Freedom Flotilla si dirigeranno verso le acque palestinesi. Israele minaccia attacchi e prigionia, ma la Flotilla è determinata a consegnare gli aiuti umanitari alla Striscia di Gaza sotto assedio.

A proposito di lotta di classe

26 Mag

“Bisogna restaurare l’odio di classe. Perché loro ci odiano, dobbiamo
ricambiare. Loro sono i capitalisti, noi siamo i proletari del mondo
d’oggi: non più gli operai di Marx o i contadini di Mao, ma «tutti
coloro che lavorano per un capitalista, chi in qualche modo sta dove
c’è un capitalista che sfrutta il suo lavoro.

A me sta a cuore un punto. Vedo che oggi si rinuncia a parlare di
proletariato. Credo invece che non c’è nulla da vergognarsi a
riproporre la questione. E’ il segreto di pulcinella: il proletariato
esiste. E un male che la coscienza di classe sia lasciata alla destra
mentre la sinistra via via si sproletarizza.

Bisogna invece restaurare l’odio di classe, perché loro ci odiano e
noi dobbiamo ricambiare. Loro fanno la lotta di classe, perché chi
lavora non deve farla proprio in una fase in cui la merce dell’uomo è
la più deprezzata e svenduta in assoluto? Recuperare la coscienza di
una classe del proletariato di oggi, è essenziale.

E’ importante riaffermare l’esistenza del proletariato. Oggi i
proletari sono pure gli ingegneri, i laureati, i lavoratori precari, i
pensionati. Poi c’è il sottoproletariato, che ha problemi di
sopravvivenza e al quale la destra propone con successo un libro dei
sogni”.

Edoardo Sanguineti. Continua a leggere