Tag Archives: rivoluzione

Forse il tempo del sangue ritornerà.

12 Giu

Forse il tempo del sangue ritornerà. Uomini ci sono che debbono essere uccisi.
Padri che debbono essere derisi. Luoghi da profanare bestemmie da proferire
incendi da fissare delitti da benedire. Ma più c’è da tornare ad un’altra pazienza
alla feroce scienza degli oggetti alla coerenza
nei dilemmi che abbiamo creduto oltrepassare.
Al partito che bisogna prendere e fare.
Cercare i nostri eguali osare riconoscerli
lasciare che ci giudichino guidarli essere guidati
con loro volere il bene fare con loro il male
e il bene la realtà servire negare mutare.

Franco Fortini

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Difendere Cuba e la rivoluzione cubana

24 Apr

La mia Cuba, tra verità,complotti e falsi dissidenti

di Gianni Minà

Caro Direttore, approfitto della tua disponibilità a ospitare voci fuori dal coro per riflettere su un tema, Cuba, che mi appassiona e che conosco in profondità. Da dieci anni, infatti, dirigo la rivista Latinoamerica, con l’aiuto di scrittori, poeti e premi Nobel di una parte di mondo che sta cambiando pelle e che per questo in Europa è spesso raccontata con pregiudizio. Il Corriere della Sera, a esempio, per tre volte in due settimane, con le firme di Pierluigi Battista, Elisabetta Rosaspina e Angelo Panebianco, si duole che la campagna scatenata recentemente contro Cuba dopo la morte del detenuto Orlando Zapata in seguito ad uno sciopero della fame, non abbia suscitato un coinvolgimento dell’opinione pubblica italiana, e in pratica chiede sanzioni. L’accanimento del Corriere della Sera è singolare, specie considerando che il giornale più diffuso d’Italia ignori, nello stesso tempo, notizie inquietanti sull’America latina (la mattanza di giornalisti in Messico con 15 morti quest’anno e 12 l’anno precedente, o il ritrovamento in Colombia della più grande fossa comune del Sudamerica con duemila vittime) mentre non da requie a Cuba. È iniziata evidentemente una campagna alla quale non si sottrae nessuno e che a volte sfiora il grottesco. Continua a leggere

Dittatura del proletariato

22 Gen

di Valerio Evangelisti

DittaturaDelProletariato.jpg[Questo raccontino è apparso sul numero speciale de Il manifesto del 17 dicembre 2009, intitolato “Comunista a chi?”. Lo dedico a Manolo Morlacchi e Costantino Virgili, ennesimi “brigatisti nelle intenzioni” (cioè “non hanno fatto un cazzo ma avrebbero potuto…”), finiti in galera a scopo preventivo. Il primo, poi, per ragioni “di stirpe“.] (V.E.)

«“Socializzeremo tutto, eccetto i barbieri”» disse Paolo Ferrero, esausto, posando l’AK 47 su un tavolo del Viminale.
«E’ una frase bellissima. Lenin?» chiese Oliviero Diliberto, mentre cercava di togliere la polvere dalla divisa grigioverde.
Alle sue spalle Marco Rizzo, suo eterno contestatore, stava posando con precauzione il bazooka. «Ma che stronzata. Lenin non si è mai occupato di barbieri. Sarà un altro teorico.» Continua a leggere